Un’unione sol levante

febbraio 5, 2019

C’era una volta la storia di due divinità, rappresentanti le stelle Vega e Altair, due amanti separati dalla Via Lattea. Questo dio e questa dea potevano ricongiungersi solo una volta l’anno, nel settimo giorno del settimo mese lunare. Ogni anno, in quel giorno, si svolge la festa del Tanabata in Giappone, paese la cui magia, cultura e tradizione sono racchiuse nel cuore di Romina.

Per lei e Daniele invece è per sempre, ogni giorno: sono stati uniti in matrimonio in maggio, in una chiesetta di Loreto in provincia di Ancona, per poi festeggiare al ristorante e resort Le Case, in provincia di Macerata. “Ho scelto il Giappone e le storie d’amore negli Anime come fonte di ispirazione” racconta Romina. Anche il Tableau de Mariage riportava un albero di bambù, ispirandosi al festival Tanabata.

“Le bomboniere e le partecipazioni le ho inventate io da zero, facendo riferimento al Giappone del mio cuore”. Bomboniere segnaposto, delicatamente colorate, e i confetti racchiusi in tulle e uncinetto realizzato dalla mamma della sposa. A chiudere, un nastro con una piccola calamita raffigurante una figura femminile giapponese.

E l’abito? “Amore a prima vista” dice Romina. “Mi sentivo una vera principessa. Tutto quel tulle, la gonna ampia e il corpetto, per non parlare di quei fantastici brillanti che scintillavano sotto le luci… era vera magia!”. A completare l’opera, il lunghissimo velo di sei metri. E i capelli in un semi-raccolto, ispirato all’acconciatura di una geisha.

Foto: Andrea Bellezza Photography