Una promessa ad alta quota

gennaio 11, 2019

“Amiamo entrambi la montagna e quindi la proposta è giustamente arrivata dopo dieci anni di fidanzamento a 3833 metri, in una chiesetta immersa nella neve accanto all’osservatorio Matterhorn Glacier Paradise”, in Svizzera. Così Patrizia ricorda il magico momento in cui ha detto sì al suo Edoardo e li ha portati davanti all’altare lo scorso 15 Settembre.

Il rito è stato celebrato nella Basilica S.Giorgio Martire a Cuggiono e poi tutti insieme a festeggiare a Villa Ida a Parabiago. “Io ed Edoardo ci siamo ripetuti per un anno intero che la nostra felicità sarebbe stata quella di vedere tutti gli altri divertirsi e passare una giornata speciale”, ed ecco che nel loro giorno più bello amici e parenti hanno realizzato il loro desiderio, ballando tutti insieme.

Pesca e verde salvia i colori dei fiori scelti per addobbare la villa in stile Liberty, dalle cui vetrate dipinte a mano è giunta l’ispirazione per realizzare ad acquarello le partecipazioni, i menù e il tableau mariage, interamente creati da due testimoni della sposa, la sorella Laura e la cara amica Martina.

“Il mio bouquet di rose color cappuccino e lisianthus bianchi è finito proprio in mano di una delle mie quattro testimoni… pronta a sposarsi naturalmente con abito di Elisabetta Polignano” rivela Patrizia, che racconta come solo grazie ad Elisabetta sia riuscita a trovare l’abito dei sogni. “Semplice, liscio, in cady di seta… la modifica delle maniche in pizzo e il velo con lo stesso dettaglio hanno dato quel tocco di retrò e di eleganza che cercavo. Non potevo credere di aver trovato il ‘mio’ abito in dieci minuti!”.

Foto: Alessia Gatta Photostudio