Un appello accorato che onora il Made in Italy e i futuri sposi

Novembre 6, 2020

Il mondo spose ha ricevuto un duro colpo con il lockdown della scorsa primavera. Le recenti nuove disposizioni in Italia purtroppo non tengono conto del settore wedding. Il rischio è un collasso del Made in Italy, con ingente aumento della disoccupazione.

Carlo Pignatelli, stilista e imprenditore, si è fatto portavoce per tutti coloro che portano il Made in Italy nel mondo. In una lettera inviata al presidente Conte offre la sua esperienza agli enti governativi, volta a una “corretta e sicura celebrazione e festeggiamento dei matrimoni”.

Scrive Pignatelli: “Il calore umano delle persone, pur nel rispetto delle precise regole da tempo messe in atto e del distanziamento sociale, non può essere negato ai futuri sposi perché parte fondante di un momento così importante e carico di significato. E soprattutto la vicinanza dei cari darà loro la possibilità di vivere un sogno, un segnale di speranza ancora più necessario in un momento così buio”.

Condividiamo in pieno e ci auguriamo che la nostra voce possa essere ascoltata. Nel pieno rispetto delle regole, onoriamo il Made in Italy e il lavoro di migliaia di artigiani e lavoratori. Vogliamo continuare a tessere sogni per i futuri sposi.