Tennis, rose e bollicine

Luglio 19, 2013

Quando Nicolò ed io siamo entrati a Villa San Carlo Borromeo, una dimora storica del 1300 circondata da un parco secolare, abbiamo sentito subito che era il posto perfetto per il nostro ricevimento: in ogni angolo si respirava la storia, ogni sala parlava di cultura. E per l’aperitivo non abbiamo avuto dubbi: il museo dedicato ai maestri del Novecento era la location ideale per far vivere ai nostri ospiti un’esperienza indimenticabile

Così Simona racconta una scelta alternativa per un matrimonio intimo, con una cinquantina di ospiti, vicino a Milano. La sposa indossa un abito Elisabetta Polignano semplice ed elegante, arricchito solo per lei con due rose stilizzate color cipria ed una stola dello stesso colore. Per il ricevimento Elisabetta ha previsto una cinturina di ricambio in sostituzione della stola: rigorosamente color cipria.

Il bouquet di piccole rose e peonie color fucsia, legate da un nastro di seta color salvia regala un tocco di colore all’immagine nel suo insieme, arricchita da un trucco assolutamente naturale e da un delicato semi-raccolto con qualche bocciolino di rosa tra i capelli biondi.

Ci siamo divertiti molto anche a scegliere il tema del matrimonio: tennis, rose e bollicine. Il tennis ci ha fatto innamorare, così abbiamo pensato ad un tableau mariage fatto con le racchette vintage di mio padre e abbiamo ordinato dall’Olanda delle palline bianche per i centrotavola. Le rose sono il mio fiore preferito da sempre e… per il taglio della torta abbiamo fatto trovare una sorpresa agli ospiti: delle mini confezioni di bolle di sapone che hanno creato una scenografia divertente, originale e molto suggestiva!”