Specchio, specchio delle mie brame

Maggio 2, 2013

Il primo post è dedicato all’oggetto che ogni sposa non vede l’ora di scegliere, ma che crea non pochi dubbi: l’abito. Specchio di un’epoca in cui tutto è già stato inventato e visto, in cui più nulla ormai sembra stupire davvero, l’abito da sposa ci mette di fronte al nostro vero sé. E scatena le emozioni più impensate e imprevedibili: sorrisi e lacrime, bronci e risate.

Per questo è praticamente impossibile dare consigli generici sulla scelta dell’abito: diffidate se incontrate sul vostro cammino qualcuno che – senza avervi ascoltato attentamente  o almeno osservato con cura – vi proponga un capo solo perché è “di moda”. L’abito da sposa parla di voi: di come siete, di cosa amate, persino dei conflitti interiori che state vivendo.

In realtà, pensandoci bene, un consiglio vogliamo darvelo: divertitevi e godetevi questo momento. Perché – e questo è un must di Elisabetta – quello che davvero fa la differenza è la consapevolezza della propria bellezza. Un traguardo che può essere raggiunto solo affrontando tutto con la giusta leggerezza.

Un abito magnifico indossato con un’aria dimessa e insicura o portato malamente non potrà da solo ribaltare la situazione. Se invece arriverai al giorno fatidico con un sorriso e consapevole di quanto tu sia speciale, risplenderai di una luce abbagliante. E, insieme ai coni di riso, chiedi alla tua wedding planner di far trovare agli ospiti un cesto di occhiali da sole!