Sicura sia l’abito giusto? Viaggio tra gli atelier – Parte 28

Dicembre 9, 2015

“Varcando la soglia, ogni futura sposa deve avere la possibilità di vivere una favola, indossando l’abito dei suoi sogni e raccontandola secondo il proprio stile”. Presenta così il suo desiderio divenuto realtà Valentina, titolare a Pavia di ‘Atelier 14’, inaugurato da poco più di due mesi. Se sei alla ricerca dell’abito per il tuo giorno speciale, questa boutique che abbiamo conosciuto grazie al nostro ‘Viaggio tra gli atelier’, potrebbe essere quella giusta per te…

“Il mio primo obiettivo è stato quello di andare alla ricerca di una location che fosse straordinaria e al tempo stesso accogliente”, racconta Valentina. Gli spazi, elegantissimi, molto curati ed esclusivi, sono quelli dell’ex Convento dei Crociferi, palazzo storico nel cuore della città: “Un ‘paradiso’ racchiuso in uno scrigno del ‘700, un luogo che emana storia e cultura. È dedicato con amore a tutte le future spose e si chiama ‘Atelier 14’ perché è il numero che mi accompagna da quando sono nata. Il 14 febbraio, inoltre, è universalmente riconosciuto come il giorno che simboleggia l’amore”.

La scelta dell’abito da sposa “è un momento eccezionale – continua Valentina –, spesso condiviso con le persone più importanti. Deve rispecchiare la personalità e quindi l’unicità di ogni donna. Credo perciò che l’errore più comune sia quello di sceglierlo in base a come viene immaginato ma non è detto che corrisponda alla scelta giusta nella realtà, per cui va assolutamente provato. Si riconosce dall’emozione, si sente qualcosa di inconfondibile”.

Tutti gli abiti presenti nella boutique sono frutto di un’attenta e accurata selezione, così come avviene per le calzature e gli accessori, “per offrire diversi servizi e coccole su misura”, sottolinea Valentina. Tra i capi scelti, anche quelli di Elisabetta Polignano: “L’ho scoperta grazie al web ed ho partecipato ad alcune sue sfilate. Apprezzo molto anche le nuove Collezioni 2016 e la loro idea ispiratrice. Conosco poi Elisabetta personalmente e da subito ho avvertito un feeling particolare”.