Sicura sia l’abito giusto? Viaggio tra gli atelier – Parte 17

Marzo 13, 2015

“Mi accorgo dall’emozione dei suoi occhi se è la prima volta che una futura sposa prova un abito” racconta Ida, titolare assieme ad Elena di ‘Elida Alta Moda’, a Reggio Calabria. Una storia di una grande amicizia, la loro, accomunata dalla passione per il wedding e gli abiti da cerimonia, un’avventura iniziata 45 anni fa: “Avevo un negozio di abbigliamento, lei era mia cliente, poi abbiamo pensato di fare qualcosa insieme ed eccoci qua!”.

Prosegue il nostro viaggio tra gli atelier più prestigiosi, per raccogliere per te i consigli preziosi degli esperti ed affiancarti nella scelta dell’abito per il tuo giorno più importante. “Abbiamo dalla nostra la forza dell’esperienza – confida Ida –, riesco da sempre a consigliare l’abito giusto: innanzitutto guardo l’espressione del viso della futura sposa e cerco di cogliere la sua personalità, da qui capisco la linea e il modello. Anche se a volte sembra che ascoltino meno, oggi soprattutto le ragazze sembrano molto più decise”.

L’errore più comune in cui puoi incorrere è quello di lasciarti condizionare dalla tv e da Internet e di perdere di vista cosa senti davvero nel cuore: “Quando ci rendiamo conto che le future sposine sembrano orientate su qualcosa che non fa proprio per loro, cerchiamo di dissuaderle consigliandole e supportandole, sempre tenendo conto dei loro desideri. Negli ultimi anni, poi, l’impressione – aggiunge – è che si sia persa un po’ di vista l’idea romantica del matrimonio ma la fase della scelta dell’abito è innanzitutto un momento unico e irripetibile, in cui la futura sposa realizza il suo sogno”.

Tra i capi preziosi che la boutique ‘Elida’ seleziona per la sua clientela, proveniente da tutta Italia, anche quelli di Elisabetta Polignano: “L’abbiamo conosciuta nel corso di una sfilata – spiega Ida –, abbiamo da subito apprezzato i suoi abiti, le linee pulite dei modelli, la semplicità e la raffinatezza. E poi ci siamo trovate subito: è molto affettuosa, accoglie bene le persone”.