Sicura sia l’abito giusto? Viaggio tra gli atelier – Parte 14

Novembre 28, 2014

“È da dieci anni che ho il mio Atelier ma è oggi che inizio a realizzare di essere stata molto coraggiosa”. Racconta i suoi inizi da giovanissima Greta, titolare dell’Atelier ‘Look Sposa’ di Bassano del Grappa (Vicenza), dove fa una nuova tappa il nostro viaggio tra le boutique più prestigiose d’Italia, per raccogliere i consigli degli esperti e accompagnarti così, passo dopo passo, fino al tuo giorno del ‘sì’.

Fare di una grande passione, il proprio mestiere. Questa è l’esperienza di Greta, ‘figlia d’arte’: già sua mamma, infatti, lavora nel mondo del wedding e degli abiti da sposa da trent’anni. “Il primo consiglio che sento di dare a chi sta cercando l’abito per il suo giorno più importante è quello di tener presente che deve rispecchiare chi lo indossa al 100% – rivela – ma, prima ancora, dobbiamo essere bravi noi esperti del settore a saper consigliare le nostre clienti, a fare la differenza”.

Prima, infatti, è importante parlare con la futura sposa, capire il tipo di matrimonio che sogna, che ha in mente. Da qui si procede “per indirizzarla al meglio”. L’errore più frequente, secondo Greta, è quando si arriva in Atelier innamorate di un abito scelto su una rivista o visto in una trasmissione tv. “L’abito va comunque provato – dice –. Il consiglio è quello di essere aperte e di provare, anche qualcosa a cui non si sarebbe pensato mai”.

Ed è proprio per dare a tutte l’opportunità di scoprire le nuove Collezioni 2015 e per fissare un appuntamento per la prova degli abiti che ‘Look Sposa’ organizza, per domenica 30 novembre dalle ore 10 alle 18, un ‘Open day’. “Le volte precedenti siamo rimasti molto soddisfatti della risposta da parte delle clienti, per cui stiamo già pensando di replicare a fine gennaio 2015”, anticipa Greta, che ha scelto per la sua boutique anche i capi di Elisabetta Polignano: “L’ho conosciuta grazie a mia madre, che già apprezzava i suoi abiti. Ogni anno che passa sono sempre più ricercati ma sempre mantenendo la linea della semplicità e della raffinatezza. E ciò che li distingue, tra tutti, è lo stile”.