Sicura sia l’abito giusto? Viaggio tra gli atelier – Parte 10

Settembre 23, 2014

“Al di là dei consigli della migliore amica, della mamma, della suocera, di chiunque. La cosa fondamentale nella scelta dell’abito da sposa è che permetta di sentirsi sé stesse. Alle future spose diciamo che non devono costruirsi nessuna ‘maschera’ o rovinerebbero il giorno più bello della propria vita”: non ha dubbi Nicoletta, titolare assieme a Valentina dell’atelier “Bon Ton” di Sora (Frosinone).

È di nuovo nel cuore del Lazio che fa tappa il nostro viaggio alla ricerca dei consigli degli esperti per affiancarti nella scelta dell’abito per il tuo giorno più importante: “Un tessuto, una seta… A volte sono proprio quelli che sembrano semplici dettagli a far ‘riconoscere’ il proprio vestito da sposa: l’importante è che risponda alla personalità di ognuna. E questo vale anche per gli accessori, come ad esempio per le scarpe”, spiega Nicoletta, con l’entusiasmo di chi vede esaudito un grande desiderio.

L’atelier è stato infatti inaugurato da pochissimo, da sabato 13 settembre. È situato al primo piano di un palazzo storico, che guarda la chiesa patronale, in pieno centro. Arredato nei toni del rosa cipria e del bianco, raffinatissimo. “L’evento ha avuto un buon riscontro – ci dice –, abbiamo dato il benvenuto ai nostri ospiti nel cortile interno, un ambiente davvero molto accogliente. Realizzo così il mio sogno, quello di vestire il giorno più bello per ogni donna”.

Ad affiancare lei e Valentina, il prezioso supporto di due sarte e una selezione accurata di abiti “che abbiano alle spalle aziende affidabili”. La scelta è caduta anche su quelli di Elisabetta Polignano: “Ci piace il modo in cui riesce a rivisitare lo stile del passato”, come per gli abiti delle Collezioni Sposa 2015, delle quali apprezzano soprattutto la linea Vision (di cui fa parte anche il modello nella foto). “È perfetta per il nostro atelier, ci ha entusiasmate fin da subito. Di Elisabetta, poi, amiamo il fatto che sia molto presente e disponibile e che sappia prestare ascolto e attenzione”.