L’amore di una famiglia unita

Dicembre 4, 2020

Lei si chiama Vittoria, come la nonna, ed è nipote di Elisabetta Polignano. Nel giorno in cui si è sposata con Massimo ha indossato non a caso un abito della collezione Vittoria Sposa, la linea che racchiude tradizione ma anche unicità e la stilista ha chiamato come la propria mamma. Come sempre, un abito perfetto per la sposa che lo indossa: in sintonia con il suo gusto e la sua personalità, celebrando anche le forme del suo corpo e in questo caso l’arrivo della bimba che porta in grembo.

Una sorpresa per Vittoria, per Massimo e per tutta la famiglia. “È successo tutto molto in fretta” racconta la sposa, scherzando su come nel giro di un anno il suo Massimo si sia trovato con una moglie e una figlia in arrivo. I due ragazzi si sono sposati con rito civile al comune di Putignano e poi hanno festeggiato in intimità a casa.

“Quando abbiamo fatto la foto con la torta, la mia nonnina non mi voleva lasciare, mi ricopriva di baci” ricorda con grande affetto Vittoria, uno fra i tanti dolci momenti di quel giorno speciale con il suo sposo. “È stata una semplice dichiarazione d’amore. Al di là di tutto, del Covid… noi abbiamo proprio voluto incoronare il nostro sogno”.

Entusiasta e piena d’affetto, descrive la sua relazione con zia Elisabetta e come abbiano scelto insieme l’abito. “Lei è la mia seconda mamma, ci sentiamo ogni giorno, le racconto tutto e le chiedo consiglio. Si è rimboccata le maniche da ragazzina, ha lavorato prestissimo. È una bomba, ha una personalità forte” racconta orgogliosa. “Il Made in Italy ci permette di personalizzare: nel mio caso, a partire dal modello originale con pantaloncino abbiamo allungato per realizzare i pantaloni (anche visto la stagione) e reso la gonna meno voluminosa. Mi ha aggiunto anche una fascia con un bel fiocco e un fiore sulla pancia”. 

Tanti auguri Vittoria e Massimo! Che possiate proseguire il vostro cammino a tre con la grinta e l’amore che anche Elisabetta Polignano porta avanti ogni giorno.

Foto: Viviana Iacovelli