Il bouquet: dimmi che fiori avrà, ti dirò chi sei

Luglio 14, 2015

“Se Dio non avesse fatto la donna, non avrebbe fatto il fiore”, recita un famoso aforisma. Sta di fatto che il momento della scelta del bouquet è uno dei più attesi da ogni futura sposa. Sai che il tuo lo comporrai e prenderà forma in base all’abito che indosserai per dire ‘sì’, Elisabetta Polignano perciò ti consiglia di prestare molta cura affinché sia “molto, molto, molto equilibrato e mai eccessivo”, e che quel mazzolino rivelerà molto della tua personalità e del tuo animo

Vediamo allora insieme alcune varietà di fiori che potrai scegliere per il tuo. Ci sono i ‘classici’: la rosa (è un genere che comprende circa 150 specie), l’orchidea (di varie dimensioni e colori), la gerbera, l’anthurium, il lisianthus, il lilium. Distinzione molto importante da fare, è quella in base alla stagione. Due gruppi: fiori d’estate e d’autunno, fiori d’inverno e di primavera. Tra i primi, puoi scegliere tra il girasole, la margherita, la calla colorata, l’ortensia, la lavanda. Tra i secondi, la peonia, il fiore di pesco, il tulipano, il mughetto, la calla bianca, la camelia, il garofano, il giacinto, il lillà, la fresia, l’iris, la sterlizia.

Anche la parte ‘verde’, quella cioè che sostiene i fiori, è importantissima. Innanzitutto perché deve permettere a ciascuno stelo di arrivare fresco e come appena colto fino al momento del lancio del bouquet, sia perché è tutt’altro che un dettaglio e gioca un ruolo da protagonista per armonizzare il tutto. Non va inoltre neanche tralasciato il fatto che ciascun fiore ha proprie specifiche caratteristiche

La rosa, ad esempio, fiore romantico per antonomasia, è da sempre simbolo d’amore, ammirazione, bellezza, perfezione. La camelia è invece l’emblema della devozione eterna tra gli innamorati e dell’impegno ad affrontare ogni difficoltà in nome dell’amore. L’iris simboleggia la fede e la speranza ma anche il desiderio di trasmettere un messaggio di augurio a chi sta per iniziare qualcosa di importante.