‘Elfe’, flash mob e un bel castello

Gennaio 26, 2016

“Ci siamo conosciuti nell’ottobre 2012 ad una convention a Rimini: io di Milano, lui di Biella, nonostante la distanza era destino rimanessimo insieme, tanto da convolare a nozze lo scorso 27 luglio”. Silvia inizia così il racconto della sua bellissima storia con Alberto. Il ‘sì’ è arrivato in una splendida e calda giornata d’estate nella chiesa principale di Bresso, dove oggi vivono insieme.

“Abbiamo deciso di sposarci nel dicembre 2014 ma la proposta ‘ufficiale’ da parte di Alberto è arrivata nel mese successivo, quando siamo partiti per Praga: tre giorni stupendi, emozionanti e ricchi di idee e fantasticherie su come realizzare il nostro giorno”, ricorda lei. Nessun dubbio nella scelta della location della festa, il Castello di Carimate, nel Comasco: “Mi riportava con i pensieri alla storia de ‘Il piccolo Lord’, era esattamente quello che volevamo!”.

I preparativi hanno richiesto “sette mesi belli intensi” e, “come in tutte le favole”, la sposa ha potuto avvalersi di aiutanti speciali, “le mie ‘elfe’: mia sorella, le mie cugine, le zie… Tutte si sono date da fare per confezionare le bomboniere, preparare il riso colorato, realizzare il tableau”. A ciascun tavolo, gli sposi hanno assegnato il nome di un gusto del gelato: “Visto il caldo di luglio, è stata una scelta azzeccata!”, scherza Silvia.

“Quando è stato il momento della scelta del vestito, non ho avuto grossi dubbi. Sapevo che quell’abito creato da Elisabetta Polignano con tutto quel tulle, un po’ rock e un po’ romantico, doveva essere mio: mi rappresentava ed esaltava perfettamente la mia personalità”. Nessun velo ma una grande treccia laterale impreziosita da punti luce tiffany, il colore dominante della festa. Tra i momenti più emozionanti, Silvia racconta una “sorpresa fantastica” ricevuta dalle loro “super testimoni”: sua sorella, la sua amica Elena e la cugina di Alberto hanno organizzato un vero e proprio flash mob sulle note di ‘Uptown funk’ ed hanno coinvolto gli altri cugini ed amici. “Sono state geniali e si sono rivelati tutti ottimi ballerini!”.