Due cuori all’unisono

marzo 8, 2019

Sono Elisa e Matteo, uniti dalla musica e sposi dallo scorso settembre. Lui musicista, lei studia canto, si sono conosciuti su Facebook e il loro amore è cresciuto fino a condividere molto più di un contatto sui social.

“Un giorno mentre ero al lavoro mi arriva un SMS da Matteo, ’il prossimo anno in autunno ci sposiamo?’, racconta Elisa. E, come seguendo con sentimento una partitura, lei risponde “15 Settembre 2018”, giorno dell’anniversario di nozze dei suoi genitori. “Poche ore dopo, tornata dal lavoro, mi fa trovare l’anello di fidanzamento nascosto nella mia borsa!”.

Si sono sposati ufficialmente in comune e simbolicamente con il rito celtico della legatura delle mani. Poi hanno festeggiato presso La Tavola Rotonda a Chiavenna Landi. Un matrimonio in stile orientale, perché un’altra passione condivisa da Elisa e Matteo è il Giappone: lei ha raggiunto il suo sposo reggendo un ombrellino di carta e bambù. Il rosa dei ciliegi in fiore il tocco di colore che la sposa ha richiesto agli invitati e ha scelto per il bouquet di origami, la sua tinta dei capelli e il suo bellissimo abito firmato Elisabetta Polignano.

Nell’atelier Altamarea di Lodi Elisa ha scelto il modello Ginger. “Sembrava fatto apposta per me” ricorda Elisa, riconoscente alla stilista per averle dato “la possibilità di applicare un piccolo tocco di rosa alla cintura dell’abito!”. Ed ecco l’abito perfetto per lei, adattato al suo corpo e alla sua personalità. “La serata si è conclusa con un concerto in acustico della vecchia band in cui cantava mio marito, che si è riunita per l’occasione” rievoca Elisa. All’interno delle fedi nuziali la parola ‘Itsumademo’ che in giapponese significa ‘per sempre’.

Foto: Silvia Mercoli